L'interruttore differenziale (o salvavita in gergo informale) è facilmente identificabile in un impianto domestico monofase per la presenza del pulsante "T" (test) che è onnipresente in questo tipo di interruttori, vista l'importanza cruciale.

Interruttore differenziale
Interruttore differenziale
Interruttore differenziale simbolo elettrico


Principio di somma-zero

Il nome differenziale deriva dal fatto che questo dispositivo controlla istante per istante la differenza tra la corrente di fase e di neutro. Se queste due correnti sono identiche (da quì "somma zero") L'interruttore non cambia il suo stato, mentre se vi è una piccola differenza (somma non zero) l'interruttore scatta (ossia interrompe, o meglio apre l'impianto).

Le possibili cause di apertura del differenziale riguardano:

  • Una scossa da parte di un essere umano o animale
  • Una dispersione di terra


Sensibilità

Un altro fattore estremamente importante da non sottovalutare è la cosiddetta sensibilità o soglia (threshold) del differenziale, ossia il minimo valore oltre il quale l'interruttore apre l'impianto. Spesso trovate inciso sul dispositivo questo valore con il simbolo \( Id \) o \( I\delta \) o anche \( I\Delta \). Esistono diversi valori di sensibilità, ma per un impianto domestico questo valore non deve essere maggiore di \( 30mA \), ossia \( (Id = 30 mA) \).

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