Il goniometro è un righello misuratore di angoli. Rispetto ad un righello classico "lineare" usato per misurare lunghezze e linee dritte, il goniometro è impiegato per misurare le ampiezze degli angoli. Ne esistono di forme e tipi differenti e soprattutto "codifiche" o tacche diverse. Il goniometro tradizionale riporta delle tacche in gradi sessagesimali ed è realizzato in plastica o resina, mentre un goniometro professionale di solito è fatto di metallo , molto spesso in alluminio.

Vediamo, in figura che per i tipi di goniometro semplici, che si usano fin dalle scuole elementari ne esistono di due tipi: quello circolare fino a \(360°\) e quello semicircolare a mezza apertura fino a \( 180°\).

Le doppie scale

La prima cosa che caratterizza il goniometro, e che molto spesso provoca una confusione per chi inizia ad usare questo strumento, è che in esso compaiono due scale di misurazione: una esterna e l'altra interna. Vediamo di cosa si tratta.

  • La scala esterna riporta i gradi numerati da \(0°\) a \(360°\) in senso orario.
  • La scala interna riporta i gradi numerati da \(0°\) a \(360°\) in senso antiorario.
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