Un'oscilloscopio è un dispositivo che serve a visualizzare su uno schermo, la forma d'onda di un segnale variabile nel tempo. Il segnale può essere un segnale elettrico: tensione, corrente ecc.

Oscilloscopio

Di seguito vi riporto alcuni dei principali impieghi dello strumento:
  • Visualizzazione della forma grafica del segnale tempovariante \( v = v(i) \) oppure \( i = i(t)\)
  • Tensione Picco-Picco: (massima escursione)
  • Noise (rumore) e distorsioni
  • Frequenza e Periodo dell'onda: \( f = {1 \over T} \hspace{3mm} T = {1 \over f}\)
  • Segnali continui \( CC\) ed alternati \( AC\)
  • Calcolo di trasformate di Fourier \( FFT\)
  • Integrazione e derivazione del segnale
  • ...

Oggi siamo nell'era del digitale, e presto saremo nell'era quantistica. Al momento esistono due versioni dell'oscilloscopio. Per gli amanti del vintage come me, che apprezzano l'analogico ed i colori "verdi e azzurri dell'elettronica" abbiamo gli oscilloscopi analogici con tutte le caratteristiche ereditate dai tubi catodici. Dall'altro versante vi sono gli oscilloscopi digitali, oramai ottimi strumenti dalle mille funzioni, che stanno prendendo sempre più il sopravvento e che si possono collegare in rete, tramite porta usb, possono salvare dei template di misura in memoria ed essere condivise ecc; entrambi hanno i pregi ed i difetti, tuttavia la scelta tra digitale ed analogico la si può solo percepire utilizzando entrambe le versioni e poi scegliere rispetto alle proprie esigenze.